Chi sono
Sono Alessandro Scotto, grafico: mi occupo di progettare logo, identità visiva e materiale di comunicazione per aziende, enti e professionisti.
Gli inglesismi per definire il mio lavoro sono innumerevoli e questo, per fortuna, non è Linkedin. Mi limiterò dunque a scrivere cosa faccio e come.
Cosa faccio:
penso, disegno, distruggo, disegno di nuovo e consegno logo e identità visiva per chi ha un’attività o la sta sviluppando. Non deve essere per forza a scopo di lucro: sono venuti fuori progetti molto belli anche per enti e associazioni. Questa è la parte più intensa del lavoro, poiché distillare in un segno concetti più o meno complessi richiede tempo ed esperienza.
Dopo viene il resto: materiali collaterali come poster, sito web, cataloghi, ecc. vanno a completare la rosa dei punti di contatto tra il brand e il pubblico.
Come lo faccio:
ascolto, sintetizzo, produco.
Parliamo dell’ostacolo comunicativo tra te e i tuoi obiettivi, ovvero: perché il pubblico non sceglie te? Quali informazioni gli mancano? È il target giusto per il tuo prodotto/servizio? Senza un’analisi del genere faremmo solo dei bei disegnini che non ti servirebbero a nulla, quindi prendiamoci il tempo di riflettere prima di passare all’azione.
Definite le basi, possiamo produrre i materiali che diano dignità al tuo lavoro, in modo chiaro e in linea con l’analisi appena conclusa.
La chiarezza deve essere la priorità, non le sfumature colorate, non il disegno del tuo infante che vorresti usare come logo e nemmeno il trend che impazza su Tik Tok.
Chiarezza = longevità, che si traduce in:
- ottimizzare l’investimento, così fai il logo una volta e non ogni mese solo perché “cambia la moda”;
- guadagnare autorevolezza, perché se ciò che fai sembra amatoriale o non all’altezza, il pubblico sceglierà la concorrenza;
- selezionare i clienti, perché se prepari hamburger gourmet ma sembri un kebabbaro, le persone non spenderanno 20€ per un panino.

